Benvenuti nel nostro Blog

Leggete i nostri articoli, e se volete lasciateci un commento!

venerdì 4 dicembre 2009

I.D.V. V.C.O.: Presidio No – B Day a Verbania



“In occasione del No – B Day del 5 dicembre l’Italia dei Valori del Verbano-Cusio-Ossola, organizza un gazebo informativo a sostegno dell’iniziativa, a Verbania Intra, sotto la tettoia dell’imbarcadero vecchio dalle ore 10.00 alle 17.00 - dichiara Massimo Turconi coordinatore provinciale dell’Italia dei Valori V.C.O. - invitiamo tutti i cittadini, le forze politiche, le organizzazioni sindacali e le associazioni, a prendere parte a questa iniziativa. Ci ritroveremo, indossando un indumento viola, per dimostrare che c’è ancora chi non chiude gli occhi di fronte a un paese dove ormai non passa giorno senza che una piazza non si riempia di operai, poliziotti, pompieri, precari della scuola, dipendenti di aziende in crisi, cittadini che protestano contro l'immobilismo e il disinteresse di questo governo. Ancora una volta saremo in piazza accanto alla migliore espressione della società civile per dire basta a questo governo 'ad personam' che lavora solo per l'interesse di Berlusconi e di alcuni suoi amici. Saremo in piazza contro un esecutivo che non sta facendo nulla per il Paese e per fronteggiare la grave crisi economica che sta mandando sul lastrico molte famiglie italiane. Le priorità di Berlusconi sono i suoi problemi e non quelli del Paese: abolizione delle intercettazioni, lodo Schifani, lodo Alfano, processo breve, legittimo impedi-mento, prescrizione breve, scudo fiscale. Questi sono solo alcuni esempi dei continui tentativi di Berlusconi per difendersi dai processi e non nei processi: gli italiani sono stanchi, è ora di dire basta a questo esecutivo. Voglio concludere – dichiara infine Massimo Turconi – con un appello pubblico agli amici del PD che lancio attraverso gli organi di informazione: In tutta Italia saremo in tanti in tante piazze, saremo rappresentanti dei partiti, delle associazioni, semplici cittadini, ci saranno tante e tali persone della società civile, che alla fine si riconosceranno più facilmente quelli che non ci saranno, per questo chiedo ai dirigenti ed agli elettori del Partito democratico di partecipare perchè farà più rumore la loro assenza che non la presenza di tante altre persone".

giovedì 3 dicembre 2009

Niet sovietico

Dal blog dell'Onorevole Antonio Di Pietro:


Ieri il gruppo parlamentare dell'Italia dei Valori, tramite il suo capogruppo in Commissione Vigilanza Rai, il senatore Pancho Pardi, ha chiesto espressamente la diretta della manifestazione 'No Berlusconi Day' del 5 dicembre ai tre direttori dei Tg della Rai e al suo Direttore generale, Mauro Masi.

Le dirette di RaiUno, Due e Tre sono state negate, nonostante la disponibilità delTg3 e di Raitre a trasmettere l'evento e, nonostante la prassi voglia che se questa viene sollecitata da un gruppo parlamentare e l’evento è di interesse nazionale, questa debba essere accordata.

Mi domando quale sia il motivo di questo "niet sovietico". Ovviamente è un dubbio che trova spiegazione nell’atteggiamento censorio della dirigenza attuale che trasmette a comando di regime.

Perché mai, altrimenti, dovrebbe essere negata la diretta ad una delle più importanti manifestazioni popolari del 2009?

Forse una protesta civile in tutte le piazze d’Italia, con cuore a Roma, con oltre mezzo milione di adesioni on line, migliaia di pullman da ogni parte d’Italia e un numero sorprendente di ragazzi che si stima possano arrivare nella capitale, non è un evento di rilevanza nazionale?

O forse Masi ha ricevuto l’ordine di censurare questa manifestazione perché non è ‘di regime’ o allineata ai partiti politici?

O forse non c’è stata una sufficiente “sponsorizzazione” politica, oltre a quella dell’Italia dei Valori? O forse non c’è stato un referente politico gradito alla nomenklatura della Rai? O forse ancora qualche notabile Rai sta aspettando di qualche altro politico che non si è speso abbastanza per garantire la risonanza dell’evento?Come sceglie la Rai, televisione del servizio pubblico, la rilevanza degli eventi da trasmettere in diretta? Se c’è un convegno con quattro gatti e venti vip della politica manda il suo furgone, mentre se ci sono mezzo milione di cittadini per le strade di Roma e un premio Nobel comeDario Fo sul palco se ne frega.

E Masi non venga dirci che la diretta è seguita da Rainews24, poiché noi sappiamo che Rainews24, con tutto il rispetto per l’ottimo lavoro che svolge, oggi è vista in chiaro al massimo da un 30% della popolazione italiana.

L’Italia dei Valori farà ulteriori pressioni per ottenere ciò che è un diritto dei cittadini su una loro proprietà: la televisione pubblica. Sollecito il Pd a fare altrettanto, dando forza al nostro appello. Anzi, l’Italia dei Valori si accoda ad una sua eventuale richiesta, così non sorgeranno problemi di primogenitura. Tutto pur di raggiungere l’obiettivo: restituire per qualche ora un canale Rai ai suoi proprietari.

Nel frattempo garantisco ai cittadini che il mio blog e quello dell’Italia dei Valori trasmetteranno la diretta streaming dell’evento, sia per quanto riguarda gli interventi che si susseguiranno dal palco, sia per ciò che avverrà durante il corteo che si sposterà da piazza della Repubblica a piazza san Giovanni. II 5 dicembre ci sarà la possibilità di avere e dare notizie flash su Twitter e utilizzeremo la piattaforma di Flickr per raccogliere le foto degli utenti presenti in tutte le piazze d’Italia ma, se continuiamo così, converrà pagare il canone ai blogger piuttosto che alla televisione di Stato.

mercoledì 2 dicembre 2009

I.D.V. V.C.O.: Presidio No – B Day a Verbania



“In occasione del No – B Day del 5 dicembre l’Italia dei Valori del Verbano-Cusio-Ossola, organizza un gazebo informativo a sostegno dell’iniziativa, a Verbania Intra, sotto la tettoia dell’imbarcadero vecchio dalle ore 10.00 alle 17.00 dichiara Massimo Turconi coordinatore provinciale dell’Italia dei Valori V.C.O. “invitiamo tutti i cittadini, le forze politiche, le organizzazioni sindacali e le associazioni, a prendere parte a questa iniziativa”.

martedì 1 dicembre 2009

I.D.V. Verbania: La giunta e i privilegi dei parcheggi



“Paiono la strenua difesa di una situazione indifendibile, le improbabili giustificazioni del sindaco, alla giusta indignazione che ha sollevato la delibera che trasforma i parcheggi a pagamento in parcheggi riservati ai componenti della giunta. Con queste parole Savino Bombace, consigliere comunale dell’italia dei Valori a Verbania commenta le parole del sindaco Zacchera: “Come se a recarsi al lavoro in auto a Verbania fossero solo gli assessori, e solo loro avessero il problema dei parcheggi. Oltre che un privilegio inaccettabile e delibera “ad personam”, essa rappresenta un vero e proprio schiaffo per quei cittadini, prima fra tutti i dipendenti comunali, che costretti ad usare l’auto per muoversi in città vagano ogni giorno alla ricerca di un parcheggio. Con un’unica differenza: gli assesori non timbrano il cartellino, i cittadini SI.” E conclude: “Invitiamo caldamente il Sindaco a ritirare questa odiosa ordinanza dimostrando così che in Democrazia rappresentare i Cittadini significa avere senso di responsabilità e non godere di privilegi.”

lunedì 30 novembre 2009

Interpellanza sulla situazione del trasporto ferroviario


Pubblichiamo l'Interpellanza che presenterà in data odierna la nostra capogruppo in consiglio provinciale Vittoria Albertini.


La qualità in cui versa il servizio ferroviario del nostro territorio stenta a migliorare.

Sono all’ordine del giorno le prese di posizione dei pendolari e viaggiatori che lamentano il degrado dei convogli in cui sono costretti a viaggiare.

Ed è oltremodo preoccupante la tendenza ad un ridimensionamento dell’offerta del servizio offerto.

A tal proposito INTERPELLO l’assessore ai trasporti competente circa:


Le azioni di contrattazione che mi auguro abbia intrapreso nei mesi scorsi con la ex Soc.Cisalpino, prima che venisse predisposto il nuovo orario che entrerà in vigore tra pochi giorni, in cui si evince la totale cancellazione delle fermate presso la stazione di Verbania-Fondotoce


Chiedo inoltre, a quali tavoli di confronto ha partecipato per la definizione ed il controllo dell’offerta oraria che coinvolge le nostre linee ferroviarie


Chiedo se sia stata fatta azione di pressione presso il compartimento FS lombardo,in quanto competente per la linea Domodossola/Milano, in merito al miglioramento del servizio ferroviario regionale da e per Milano


Chiedo quali azioni siano state già intraprese con la Regione Lombardia e Fs per verificare i bandi di gara per l’acquisto del nuovo materiale rotabile e soprattutto se tale investimento coinvolga la linea Domodossola-Milano


Vittoria Albertini

Capogruppo Italia dei Valori



giovedì 26 novembre 2009

Privatizzazione acqua: pagheranno i cittadini

Il Governo privatizza l'acqua. Non è un bene di tutti, non è una risorsa primaria.

Quando si rubano acqua ed aria si ha il furto di Stato ed il messaggio è chiaro: la sete la debbono governare le multinazionali. Coloro i quali hanno il governo dell'economia decidano sulla vita e la morte delle persone. Ancora una volta il Governo approva una legge in violazione della normativa europea, come avevo già evidenziato con il deposito di un'interrogazione alla Commissione. Per la politica degli affari l'acqua è un business ed anche molto redditizio.

Numerose inchieste giudiziarie, svolte anche in epoca recente, hanno evidenziato gli interessi criminali che ruotano nella gestione dell'acqua. Operano spesso le solite società miste pubblico-private – del tipo di quelle che nel settore dei rifiuti hanno coinvolto per fatti di mafia il Sottosegretario PDL Cosentino - divenute perfetta sintesi tra la lottizzazione partitocratica e la borghesia delle professioni dominanti, con presenza, talvolta, di personaggi contigui alle mafie e magari, per offrire una forma di apparente legalità, inserendo nella compagine sociale magistrati in pensione oppure, per scongiurare controlli di legalità, parenti e affini in un incrocio tracotante tra controllori e controllati in un conflitto d'interessi permanente.

Il costo dell'inserimento della borghesia mafiosa nella gestione dell'acqua viene pagata dai soliti noti: gli utenti, il popolo. Che pagano ancora di più per avere quello che dovrebbe essere gratuito. Il controllo della gestione dell'acqua significa appalti e sub-appalti per miliardi di euro, nella potabilizzazione e depurazione delle acque, nella realizzazione delle reti idriche, nelle convenzioni con le multinazionali predatorie.

E volano le mazzette di Stato, stile scudo fiscale. Le multinazionali non investono denari per realizzare reti idriche in Africa in maniera tale da scongiurare il dramma dell'assenza di acqua che costringe alla fuga migliaia di migranti, ma colludono con i governi dell'opulenza senza regole per eliminare l'acqua quale bene pubblico. Avere il controllo dell'acqua vuol dire anche condizionare la vita di milioni di esseri umani.

L'acqua è come l'aria dicevano gli antichi. Beni primari. Tutto, ormai, vogliono toglierci: l'acqua, la salute, la natura. La violenza di questa politica affaristica non sembra avere uguali nell'era della democrazia: è la forma più deteriore della plutocrazia dei mercanti che governa, in una corsa verso la distruzione del globo, il destino degli uomini.

Dimostriamo che esiste ancora chi sogna un mondo diverso in cui l'amore per il prossimo sia la bussola dell'agire politico e la natura una risorsa di tutti e per tutti. Questo Governo sta realizzando il suo percorso autoritario e predatorio dei servizi e beni pubblici in spregio ai diritti ed utilizzando le norme in modo illegittimo. Distrugge le Costituzioni ed il diritto naturale con la legge. Nulla di più devastante anche sul piano morale.

Luigi De Magistris

martedì 17 novembre 2009

E ora basta! Anche a Verbania




Siamo profondamente mortificati e ci sentiamo sempre più vessati da questo uso personale e contrario ai principi costituzionali dello STATO ITALIANO ad opera del nostro primo ministro Silvio Berlusconi che sta culminando nel cd"processo breve" che, così come formulato, creerebbe una disegualianza dei cittadini di fronte alla legge e impunità dei soliti facoltosi e colletti bianchi.
Queste leggi, che hanno avuto e continuano ad avere lo scopo di impunità del premier sfasciando la giustizia, devono finire ed è per questo che parteciperemo al Sit-in organizzato dal Pd del V.C.O . questo giovedì dalle ore 16e30 alle 18 davanti al tribunale di Verbania.
Augurandoci che ci sia la massima partecipazione ci congediamo con il motto di Salvatore Borsellino:

Resistere! Resistere! Resistere!




Giovani Idv del V.C.O.